di coach Francesco Dragonetto

IL MOMENTO – Siamo sicuramente in una fase positiva, la squadra ci sta mettendo grandissimo impegno e attenzione in tutto quello che fa. L’atteggiamento è encomiabile e senza dubbio bisogna continuare a lavorare in questo modo aldilà dei risultati che possano arrivare nelle prossime settimane. Ovviamente fino alla sosta natalizia, a partire da questa partita di Ragusa ed attraverso queste partite, delineeremo ancora di più il nostro percorso, restando sempre umili e sul pezzo ogni singola partita. Ed ovviamente anche Ragusa sarà un bel banco di prova.

 IL ROSTER – Coach Bocchino ha fatto finora un lavoro straordinario, ed a testimonianza di ciò sono le tre vittorie esterne sulle cinque gare giocate fuori casa, un segnale di quanto bene stia giocando la Virtus. Un roster formato da un bel mix di giocatori esperti (Rotondo, Sorrentino e Canzonieri) e dei giovani molto interessanti ed in costante crescita.
Lo starting five ha sempre visto partite in cabina di regia Ianelli, molto pericoloso con le sue penetrazioni a tutto campo e la sua imprevedibilità di gioco. Accanto a lui Sorrentino, sempre molto pericoloso con la sua verve da tiratore, e che, se in serata, può essere devastante. Nello spot di “3” gioca Picarelli, giocatore che allo stesso tempo può essere utile anche nel portare palla avanti, così come per Sorrentino. Picarelli alterna penetrazione e tiro, ma può anche giocare vicino canestro. Ala grande in quintetto è Da Campo, un “falso 4” che ha ottime caratteristiche di penetrazione e se in giornata il suo tiro mancino è un importante e pericolosa addizione in fase realizzativa. Sotto canestro c’è Rotondo, giocatore esperto che ha grandissima tecnica. Sarà piacevole affrontare Paolo, che ho avuto la possibilità di allenare proprio con coach Bartocci a Napoli. Dalla panchina dovrebbe partire Chessari, tranne che l’indisponibilità di Ianelli lo porti a giocare in quintetto sin dall’inizio, un giocatore atleticamente interessante e con buona tecnica in penetrazione e al tiro da fuori. Altro giocatore molto interessante fisicamente e grande attaccante in penetrazione è Simon che andrà marcato con molta attenzione. In panchina sicuramente c’è l’esperienza di Canzonieri, utilizzato in maniera molto attenta da coach Bocchino per dare minuti di riposo ai titolari, ma anche utilizzato nei momenti di difficoltà.
Ultimo cambio con qualche minuto a disposizione per Salafia, che viene utilizzato per dare pochi minuti di respiro a Rotondo sotto le plance.

LA CHIAVE – Come tutte le partite di questo campionato, la chiave sarà quella di interpretare al meglio la gara, approcciando con attenzione, imponendo il nostro gioco senza snaturarci. Sarà sicuramente una partita difficile e bella dato che è un derby tra due squadre siciliane che stanno onorando al meglio il proprio cammino. La cosa che mi auguro è che gli sportivi siciliani possano godere di un bello spettacolo e che possa essere un bellissimo spot per la pallacanestro.

Forza Aquile!
Drago