Dopo il turno di riposo la Cestistica Torrenovese è attesa dal primo storico derby siciliano in Serie B delle Aquile: domenica, alle 18, al PalaTorre è atteso il Green Basket Palermo di coach Giovanni Bassi.

UN SALTO NEL TEMPO – Il Green Basket Palermo è la prima squadra cestistica del capoluogo palermitano. La squadra del presidente Fabrizio Mantia vanta oramai 32 anni di storia, praticamente un terzo di secolo, ed ha alle spalle vittorie importanti soprattutto nei campionati giovanili. La realtà “Green” – così chiamata perché l’Associazione Sportiva si poneva come obiettivo lo “sfidare il tempo e le mode” per restare “eternamente” verde (green), ossia giovane e per i giovani – è stata consolidata nel tempo e ad oggi è protagonista anche del “Green network”, una rete di realtà consociate impegnate per la valorizzazione del basket a Palermo sotto l’egida del marchio Green impegnate dalla pallacanestro giovanile alla prima realtà cestistica maschile del capoluogo. Promossa in Serie B nel 2017/2018, dopo aver vinto la stagione prima il campionato di Serie C Regionale, il Green Basket Palermo è oramai una realtà nazionale conosciuta e rispettata da tutti gli addetti ai lavori.

UN ROSTER (EVER)GREEN” – Palermo presenta diversi punti forti al suo interno. Il capitano è l’ormai amatissimo “Peppone” Lombardo, giocatore classe 1983 di grande esperienza al Green praticamente dall’estate 2013 e quasi 2000 punti a referto in maglia verde. Il fulcro è certamente l’asse Di Marco-Duranti, sui cui coach Bassi ha costruito tanto, il play viaggia a quasi 7 assist di media mentre l’italo-brasiliano classe 1993 è il miglior realizzatore palermitano con 16 punti a partita messi a referto. Se Lombardo è il “cuore” della squadra, giocatori come Pollone, Di Viccaro e Minoli non sono certamente da sottovalutare. Ex Biella, classe 1997, Pollone si è inserito al meglio nei giochi “green” e ad oggi va a segno con 15.3 punti a partita, mentre Di Viccaro è certamente il giocatore con più esperienza nel roster: per lui – andando a ritroso nel tempo – Napoli, Montegranaro, Udine e Agrigento, con cui è stato protagonista del doppio clamoroso salto dalla B Nazionale all’A2 Gold.

 

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